Il progetto
Da gennaio a dicembre 2026, Vivi Down porta avanti il progetto “Progetto di vita: tra normativa e realtà”, un percorso nato per accompagnare famiglie e persone con sindrome di Down in un momento di importante transizione normativa.
Negli ultimi anni, il quadro legislativo che regola il cosiddetto “Durante e Dopo di Noi” è profondamente cambiato: l’approvazione della L.r. 25/22 e del D.lgs. 62/24 ha introdotto un nuovo modo di pensare la disabilità, superando una visione assistenzialistica per mettere al centro il Progetto di Vita di ciascuna persona, come strumento per costruire autonomia, indipendenza e piena inclusione sociale.
Si tratta di un cambiamento importante, ma anche complesso da comprendere e da tradurre in pratica. Per questo Vivi Down ha scelto di non lasciare sole le famiglie e le persone con sindrome di Down di fronte a queste novità, ma di offrire loro strumenti concreti per diventare protagoniste consapevoli del proprio percorso di vita.
Operativamente, il progetto si sviluppa attraverso diverse azioni: workshop interattivi con esperti di ambito legislativo, educativo e psicologico, aperti a famiglie e persone con sindrome di Down; consulenze individuali dedicate a chi desidera un accompagnamento personalizzato nella costruzione del proprio progetto di vita; e un evento finale di restituzione e condivisione dei percorsi svolti, oltre alle attività di coordinamento e comunicazione che sostengono l’intero percorso.
Il laboratorio “Un Filo di Fiducia”
Tra le tante tappe di questo cammino, a maggio si è svolto un momento speciale: il laboratorio “Un Filo di Fiducia“, realizzato all’aperto negli spazi del BAM (Biblioteca degli Alberi Milano) e reso possibile grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Guidato da una professionista esterna, la dott.ssa Elisabetta Trussoni, il laboratorio ha proposto alle persone con sindrome di Down, alle loro famiglie, ma anche ai passanti di vivere un’esperienza di relazione e ascolto reciproco, lontana dai contesti abituali e immersa nel verde della città. Uno spazio aperto in cui incontrarsi, creare e costruire fiducia: proprio come suggerisce il titolo del laboratorio.
Questo tipo di attività si inserisce a pieno titolo negli obiettivi del progetto: se il Progetto di Vita, per essere davvero efficace, richiede che la persona con disabilità ne sia protagonista attiva e consapevole, allora è necessario partire da esperienze che rafforzino l’autostima, la capacità di relazione e la fiducia in sé stessi e negli altri. “Un Filo di Fiducia” ha offerto proprio questo: uno spazio informale in cui sperimentare autonomia e relazione, elementi che sono alla base di ogni percorso verso una vita adulta e indipendente.
È stata anche un’occasione di incontro tra famiglie, in un clima leggero e conviviale: grazie a tutti quelli che hanno scelto di partecipale!
Il progetto “Progetto di vita: tra normativa e realtà” è realizzato grazie al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese!
#ottopermillevaldese
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