Chi sono le persone con Sindrome di Down?

La Persona con Sindrome di Down

Oggi possiamo affrontare le problematiche della persona Down con mente aperta alle sue potenzialità, piuttosto che inchiodarla a un destino definito solo a partire dai suoi deficit. Fino ad oggi non sono state riscontrate dalla ricerca scientifica, delle cause specifiche che portino a questa anomalia cromosomica, a parte una maggiore incidenza statistica legata all’età della madre.

La sfida rimane quella di prestare la massima attenzione a quelle patologie che si possono presentare con maggiore frequenza nelle persone con sindrome di Down in modo da creare le condizioni il più favorevoli possibile  per limitare al massimo gli effetti del ritardo mentale.

La tutela della salute e l’integrazione

Il bambino, l’adolescente e l’adulto con sindrome di Down devono essere costantemente seguiti con regolarità e tranquillità da un medico che sappia individuare la corretta funzionalità dei vari organi e indirizzare le famiglie verso le strutture specialistiche preposte.
La socializzazione precoce, con l’inserimento nei nidi e nella materna, consentirà al bambino con sindrome di Down di entrare in contatto con coetanei e confrontarsi con il mondo attorno a sè come pari fra i pari.

Condividere le conoscenze

L’intelligenza non è una condizione che basti a se stessa. La persona con sindrome di Down, come ogni altro individuo, ha bisogno di interagire in un ambiente che lo riconosca e sia da esso riconosciuto. L’ambiente e la persona formano una circolarità che, se caratterizzata da una corretta integrazione di emozioni e cognizioni, consente di minimizzare le difficoltà iniziali legate alla condizione di disabilità. Occorre integrare le competenze mediche e psicologiche fino ad oggi emerse per evitare diagnosi frettolose che inchiodino la persona a errate conclusioni di ineluttabilità. Ad esempio, una difficoltà dell’udito, se non diagnosticata in tempo, potrebbe influire sul quadro del deficit cognitivo, che sarebbe invece valutato diversamente se venisse risolta tale patologia.

Nuove prospettive di vita

La prospettiva di vita delle persone con sindrome di Down si avvicina sempre più a quella standard, grazie alla rivoluzione delle coscienze che negli ultimi decenni ha portato a riconoscere in loro degli individui,in grado di portare il loro contributo allo sviluppo dell’umanità e a non essere più considerati come una disgrazia da sopportare o da nascondere.