Progetti per crescere

Negli anni abbiamo svolto molti progetti per l’area della crescita delle competenze relazionali, delle autonomie, delle competenze pre-lavorative, etc…

Di seguito riportiamo le esperienze di alcuni progetti, ormai conclusi.

 

PartecipAzioni: cittadinanza attiva a favore dell’inclusione sociale delle persone con sindrome di Down.

Progetto finanziato dal Bando Volontariato 2014. Durata: da ottobre 2014 a dicembre 2015.

Il progetto “PartecipAzioni” vuole offrire alle persone con disabilità l’opportunità di esprimere la propria creatività, di divertirsi, di usufruire del proprio territorio, di conoscere e di stare insieme ad altre persone con e senza disabilità attraverso un’attività di tempo libero in un piccolo gruppo e un percorso di teatro integrato.

Questa opportunità di tempo libero nasce dalla collaborazione tra l’associazione Vivi Down e l’associazione Caminante, che hanno unito le proprie esperienze per realizzare un progetto in cui il tempo libero diventa un’occasione per sviluppare competenze di partecipazione sociale sia per le persone con disabilità che persone che non vivono una disabilità. L’obiettivo, infatti, non è solo divertirsi ma anche:

  • Promuovere l’interesse per il volontariato nelle scuole superiori;
  • Sviluppare competenze relazionali in ragazzi/e con sindrome di Down;
  • Sostenere il ruolo del genitore nel favorire occasioni di tempo libero per il proprio figlio/a;
  • Sensibilizzare il territorio alla disabilità;
  • Favorire occasioni di incontro.

La prima parte del progetto ha coinvolto le scuole, luogo di eccellenza per sensibilizzare i giovani al mondo del volontariato. Durante gli incontri di sensibilizzazione con gli studenti, si è affrontato il tema del ruolo del volontariato nel sostenere i processi di inclusione sociale delle persone con disabilità.

Gli incontri sono stati realizzati in una scuola secondaria di 1°, Istituto Comprensivo Statale “Arcadia”, e in una scuola secondaria di 2°, Liceo Statale “Gaetana Agnesi”. Gli incontri hanno favorito il coinvolgimento di diversi studenti nelle occasioni di cittadinanza attiva proposte: “Laboratorio Teatrale Integrato per Pre-Adolescenti”, per gli studenti della scuola media, e “Gruppo Tempo Libero Adolescenti” e “Laboratorio Teatrale Integrato-Cam per Giovani-Adulti”, per le scuole superiori.

La metodologia utilizzata per la sensibilizzazione a scuola è stata partecipativa e ciò questo ha permesso agli studenti di farsi coinvolgere attivamente e di riportare al meglio il loro contributo; inoltre, durante gli incontri, sono stati utilizzati materiali che illustravano esperienze pregresse di gruppi integrati, generando interesse e motivazione da parte di alcuni studenti nel partecipare alle attività da noi proposte.

Il gruppo dei ragazzi del “Laboratorio Teatrale Integrato Pre-Adolescenti” è stato composto da 10 studenti delle scuole medie e 7 ragazzi/e con sindrome di Down. Il laboratorio è rimasto attivo dal mese di gennaio fino a maggio 2015 per un totale di 8 incontri, due dei quali con la partecipazione delle famiglie.

Al fine di diffondere l’esperienza, è stato realizzato un Evento comunitario presso il CAM Garibaldi di Zona 1 all’interno dell’evento “Il gusto delle Artiterapie” legato ad EXPO 2015.

Al termine dell’esperienza, i volontari della Scuola Media Arcadia, sono stati coinvolti un nuovo progetto dell’Associazione Vivi Down.

Nel corso di questa esperienza, i partecipanti hanno raggiunto una buona capacità di esprimere le proprie emozioni e di relazionarsi gli uni con gli altri.

Le studentesse del Liceo G. Agnesi sono state coinvolte in attività che si configuravano come Stage di Solidarietà un breve percorso formativo relativo allo sviluppo di competenze del ruolo di volontario e approfondimenti sulla sindrome di Down.

Dopo questo breve percorso le studentesse sono state inserite nel Gruppo Integrato di Tempo Libero, composto appunto dalle 4 studentesse del Liceo Agnesi, dai 2 volontari adulti dell’associazione Vivi Down e da 7 ragazzi/e con sindrome di Down. Il Gruppo Integrato di Tempo Libero ha iniziato il percorso a febbraio 2015 affiancato da una pedagogista che ha lavorato con i ragazzi/e con sindrome di Down per favorire lo sviluppo di competenze relazionali e operative per gestire il tempo libero.

Il gruppo ha svolto 15 incontri alternando uscite sul territorio a laboratori in sede per sviluppare competenze specifiche: i primi 3 incontri sono serviti a conoscersi e a creare il senso di appartenenza al gruppo, in seguito i partecipanti al gruppo hanno proposto le attività di tempo libero che preferivano come ad esempio un pomeriggio al bowling, una merenda al parco,o una cena in pizzeria.

Prima di ogni uscita il gruppo si esercitava nelle competenze legate alla specifica uscita tramite role playing, simulazioni, giochi interattivi, lavori a coppie: ad esempio prenotare telefonicamente la cena in pizzeria, cercare un cinema su internet e invitare altri amici per le attività. A seguito di ogni uscita, era previsto un momento di verifica in cui analizzare difficoltà e imprevisti, anche positivi, incontrati.

Anche i genitori sono stati coinvolti in un percorso formativo, dove venivano visionati i video e le fotografie riguardanti le uscite dei ragazzi per generare una maggior consapevolezza dei genitori sulle potenzialità dei propri figli e stimolarli nel cercare occasioni simili nel proprio contesto quotidiano.